Il paese è posto a mt. 300 s.l.m. in una zona collinare di tipo alluvionale sistemata a metà strada fra il lago Omodeo e la catena montuosa del Marghine, dominata da quella più imponente del Gennargentu.
La sua superficie territoriale conta Kmq 26,80.
L'attuale abitato risale con certezza al XV secolo come testimonia la caratteristica chiesetta di S. Croce, posta al centro del paese anche se i numerosi ritrovamenti di suppellettili di epoca nuragica e prenuragica testimoniano che già in epoche ben più remote si insediarono in queste prominenze le prime presenze umane di un certo rilievo. Danno testimonianza di un territorio abitato in epoca nuragica diversi monumenti archeologici disposti nel territorio circostante come il Nuraghe di Tòlinu, Muresune, Litzera, Irididdo, il Menhir "Sa pedra 'e Taleri", e poco distanti da questi alcune domus de janas.
Di questo centro, semplice, ordinato e di piccole dimensioni, richiamano l'attenzione del visitatore le tre chiese di notevole rilevanza storica: Beata Vergine d'Itria (d'impianto gotico - catalano del 1623), S. Croce, S. Giacomo.
Distanze: da Macomer Km 16, da Nuoro Km 46, da Oristano Km 48, da Cagliari Km 148, da Sassari Km 78, da Alghero Km 98, da Olbia Km 138.